Esplora Roscigno Vecchia
Roscigno Vecchia: una piccola Pompei del 900
Roscigno è un comune di circa 860 abitanti, situato nel Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, in provincia di Salerno. Oggi il paese è diviso tra Roscigno Vecchia e Roscigno Nuova. La parte antica, definita la “Pompei del ’900”, fu progressivamente abbandonata a causa di diverse frane documentate nel corso dei secoli, l’ultima delle quali avvenuta nel 1902. Questo evento costrinse la popolazione a trasferirsi nella nuova località denominata “Piano”, dando vita al mito del “paese che cammina”.
Il nome Roscigno ha origini antiche: compare già nel 1086, in documenti conservati presso l’Abbazia della Santissima Trinità di Cava de’ Tirreni, ed è legato alla parola dialettale “russignolo”, cioè usignolo. L’antico borgo è oggi riconosciuto come Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’Unesco e passeggiando tra i vicoli si possono ammirare i casolari, i cortili, le botteghe, la fucina del fabbro, le cantine, le stalle e la settecentesca Chiesa di San Nicola di Bari.
Il nucleo originario di Roscigno Vecchia sorse intorno a un convento di Benedettini verso la fine dell’anno Mille. I primi insediamenti furono opera dei pastori di Corleto Monforte che, stanchi dei continui spostamenti, si stabilirono in modo definitivo nei pressi del convento. L’anno 1515 rappresenta una data fondamentale nella storia della comunità, poiché il paese, allora feudo dei San Severino, ottenne l’autonomia e si separò definitivamente da Corleto Monforte. In seguito, il feudatario Michele Soria acquistò Roscigno per la somma di 15.000 ducati, comprendendo nel feudo territori collinari e montani.
Oggi Roscigno Vecchia attira circa ventimila turisti l’anno. Alcune case conservano ancora arredi e oggetti risalenti al 1902, regalando la suggestione di un paese sospeso nel tempo. La piazza con il lavatoio e la fontana, i portali in pietra dei palazzi gentilizi, le case contadine e la chiesa settecentesca a tre navate offrono un percorso affascinante, dove storia e memoria si intrecciano in un contesto unico e suggestivo.

Scorcio di Piazza Nicotera



Vedute di Piazza Nicotera e campanile delle Chiesa di San Nicola